Fabiana

"...Ma l'esperienza più inaspettata con il rebirthing ce l'ho avuta durante il travaglio e il parto..."

Ho conosciuto il rebirthing durante un periodo speciale della mia Vita, un periodo di grande apertura, sensibilità, leggerezza e ascolto: durante la mia gravidanza. Il rebirthing ha contribuito a catalizzare tutte queste sensazioni e ha portato una ventata di energia vitale nella mia esistenza.

È proprio vero le cose arrivano nella nostra vita attraverso strane coincidenze, cosi è accaduto per me... e durante i soliti acquisti al supermercato i miei occhi caddero su un libro di color lilla con un fiore di loto in copertina, c'era scritto "rebirthing", non sapevo cosa fosse! Quel libro catturò completamente la mia attenzione e non potei far a meno di acquistarlo! Pochi giorni dopo al consultorio, durante il corso di preparazione al parto, si sedette accanto a me una donna molto interessante, Fabiola, che (allo stesso modo del libro) catturò subito la mia attenzione. Chiacchierando con lei scoprii che si trattava di una rebirther professionista..! Una strana coincidenza, (no?) avevo appena iniziato a leggere quel libro...

Così iniziai a praticare il respiro circolare e iniziai subito a sentire la Potenza che il respiro ha nello sciogliere i nostri nodi, le nostre limitazioni, le paure... riesce a trasformare l'oscurità in luce... è come una cascata fresca che risciacqua e purifica i pensieri più dannosi, rendendoli luminosi. Ma l'esperienza più inaspettata con il rebirthing ce l'ho avuta durante il travaglio e il parto, non mi sarei aspettata di utilizzarlo in quella circostanza.

In realtà avevo dato molta importanza al luogo del parto, scegliendo con molta cura un luogo il più possibile rispettoso di mamma e bambino e simile ad una casa, (scelsi l'ospedale di Spoleto) sapevo che lì avrei potuto seguire il mio istinto di donna... Solo in quel preciso momento del parto scoprii che respirare in maniera circolare mi veniva facile ed istintivo... era un potente sollievo per il corpo e per lo spirito, altro che epidurale! Quel respiro mi permetteva di sentire il mio corpo, ascoltarlo e accettare il dolore con gratitudine. In quel momento feci l'esperienza più straordinaria: entrare in connessione con Me Stessa e con l'Universo! Un'esperienza Unica, semplicemente Estatica...

Veramente Grazie...

Fabiana

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