Nascita

Pancione di donna incinta al mare

Pearce ritiene che la separazione del bambino dalla madre subito dopo la nascita sia "l'evento più devastante della vita, che ci lascia emotivamente e psicologicamente menomati" (Pearce, 1992).

La nascita è il primo e più importante evento della nostra vita, e ancor più importante è la modalità in cui veniamo al mondo. Siamo diversi l'un l'altro anche perché siamo nati in modi differenti. La nascita medicalizzata e tecnologica ha trasformato un evento naturale come il parto in "minaccia per la vita" della madre e del nascituro: i vari interventi esterni e invasivi trovano, infatti, giustificazione in tale interpretazione. Ne risulta una nascita lontana dall'essere naturale con la conseguenza di un imprinting dannoso per il futuro del neonato. Ciò che viviamo e proviamo alla nascita rappresenta il nostro primo film, un film che si ripeterà nel corso della nostra esistenza più e più volte, attualizzando le emozioni provate nascendo: tutto questo non trova conferme nella letteratura scientifica, mentre sono innumerevoli i riscontri avuti da chi ha sperimentato il Rebirthing o il Primal Therapy. Grazie al lavoro fatto con queste tecniche si è venuti a conoscenza di quali dolori e fatiche deve affrontare un bambino per venire al mondo e quanto sia importante integrare tutte le emozioni provate per migliorare la qualità della nostra vita. È inoltre necessario essere consapevoli degli effetti legati alla nascita al fine di non riproporli ai nostri figli quando nascono: è il dono maggiore e ineguagliabile che possiamo fargli. Siate consapevoli delle vostre scelte, ampliate le vostre conoscenze... i vostri figli vi ringrazieranno!

Approfondimenti

Libri

Leboyer, F., (2004). Per una nascita senza violenza. Bologna, Italia: Bompiani.

Rachana, S. (2004). Lotus Birth: il parto integrale. Nati con... la placenta! Torino, Italia: Amrita.

Vignoli, C. (2008) Genitori di Luce. Milano, Italia: Melchisedek.

Articolo

Rebirthing: la respirazione del trauma di nascita

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